
Si tratta di un certificato obbligatorio richiesto per l’importazione di varie categorie di prodotti, poiché attesta la conformità agli standard indiani di qualità e sicurezza stabiliti dal Bureau of Indian Standards (BIS).
Il Bureau of Indian Standards è l’ente nazionale di certificazione in India, fondato nel 1986 sotto il Ministero degli Affari dei Consumatori, dell’Alimentazione e della Distribuzione Pubblica.
Octagona può affiancarti durante tutte le fasi per l’ottenimento della certificazione. Scopri come scaricando il whitepaper:
Sblocca il potenziale del mercato indiano: il nostro team locale ti affianca in ogni fase del processo di certificazione BIS, per assicurarti conformità, qualità e vantaggio competitivo. Con 1,4 miliardi di consumatori e un’economia in rapida espansione, l’India rappresenta un’occasione unica per far crescere il tuo business. Affidati alla nostra consulenza specialistica e trasforma l’adempimento normativo in un motore di successo internazionale.
Dal 16/09/2025 il processo di certificazione rientra nelle spese agevolabili dal nuovo BANDO SIMEST
Marchio di conformità per una serie di prodotti industriali e di consumo. Prevede un’ispezione presso il sito produttivo del prodotto e viene emessa dal Foreign Manufacturers Certification Department (FMCD). Tale certificazione attesta la conformità alle normative stabilite dallo schema di certificazione per i produttori esteri (FMCS). Tutti i prodotti conformi alle normative FMCS sono contrassegnati con il logo ISI, noto anche come “BIS Standard Mark” o “ISI Mark” in conformità con ISI Mark Scheme I.


La registrazione nell’ambito del CRS (Compulsory Registration Scheme) è stata introdotta nel 2012 per 15 categorie di prodotti.
Riguarda principalmente i prodotti delle categorie IT, elettronica e illuminazione, tuttavia l’elenco dei prodotti soggetti a registrazione viene costantemente ampliato. Ciò rende la registrazione BIS-CRS una delle registrazioni più importanti e comuni in India.
Certificato di conformità per prodotti soggetti a Quality Control Order (QCO), come componenti di trasformatori, tubi in acciaio. Prevede un’ispezione iniziale dello stabilimento e controlli a campione durante la produzione, ed è rilasciato dal BIS o da laboratori e organismi di certificazione da esso accreditati. Tale CoC attesta che ogni lotto di produzione soddisfi i requisiti normativi di qualità e sicurezza QCO, e ogni partita spedita in India deve essere accompagnata dal relativo certificato batch-wise.


Il Governo indiano ha pubblicato la notifica ufficiale confermando la cancellazione dello Schema X – OTR con efficacia a partire dal 16/01/2026.

Grazie alla collaborazione tra il nostro team italiano e quello indiano siamo in grado di accompagnarti durante tutto il percorso per l’ottenimento della certificazione: dall’analisi dei requisiti alla gestione delle pratiche, fino alla marcatura finale del tuo prodotto.

Abbiamo raccolto alcune delle domande che riceviamo più spesso:
Si tratta di un decreto emesso dal Governo indiano che rende obbligatoria la conformità di specifici prodotti agli Indian Standards, disciplinati dal Bureau of Indian Standards (BIS). Esso trasforma dunque da volontaria a tassativa la marcatura BIS per i beni inseriti nell’elenco, imponendo:
– Test di conformità in laboratori autorizzati NABL;
– Factory Inspection per verificare che la produzione segua i requisiti dichiarati;
– Marcatura obbligatoria del logo ISI e numero di certificato sul prodotto.
Tenendo in considerazione la preparazione della documentazione, l’invio domanda e l’accettazione, lo svolgimento dei test di laboratorio finali e l’eventuale ispezione in fabbrica, l’ottenimento della certificazione avviene dai 6 agli 8 mesi.
I costi indicativi variano sulla base della categoria merceologica che necessita di test di laboratorio, l’ispezione in fabbrica i diritti BIS e i costi di consulenza.
– Scelta dello standard IS appropriato
– Preparazione dossier tecnico
– Invio campioni ai laboratori
– Presentazione della domanda
– Accettazione dossier e fissazione FIR
– Factory Inspection (FIR)
– Emissione del certificato BIS
– Sorveglianza post-mercato, rinnovi
I passaggi più critici sono la corretta selezione dello standard, la completezza del dossier tecnico e la preparazione all’ispezione in fabbrica (FIR), dove mancanze nei registri o nel controllo qualità possono causare ritardi o rifiuti.
– Sanzioni pecuniarie significative sotto il BIS Act, 2016 (fino a svariate decine di migliaia di euro);
– Sequestro o rifiuto alla dogana dei lotti importati senza licenza BIS valida;
– Divieto di vendita e potenziali richiami di prodotto dal mercato;
– Danni reputazionali con distributori e clienti finali;
– Responsabilità penale in caso di incidenti legati a non-conformità di sicurezza.
Inoltre, la ripetuta violazione può portare alla sospensione o al ritiro definitivo della licenza BIS, con impatti duraturi sulla capacità di operare in India
Sì, perché la certificazione viene concessa a una specifica unità produttiva. Se la produzione viene spostata in un’altra unità, anche all’interno della stessa azienda, è necessario ottenere una certificazione separata per la nuova sede.
La documentazione necessaria deve essere fornita direttamente dai produttori.
Si consiglia un Certificate of Conformity (CoC) per la produzione in lotti se i produttori realizzano l’intera quantità in un’unica tornata e la spediscono nei mesi o negli anni successivi.
Sì, le dogane di norma richiedono la prova di una licenza BIS valida per rilasciare l’AED (Advance Electronic Declaration).
È sufficiente notificare al BIS le modifiche apportate all’intero processo—che riguardino il prodotto, il processo produttivo, le materie prime o i componenti—e attendere che il BIS emetta ulteriori linee guida.
Octagona è lieta di annunciare la sigla di una nuova convenzione con FederlegnoArredo, la federazione delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’illuminazione e dell’arredo. L’accordo prevede un supporto dedicato alle aziende associate per il conseguimento della Certificazione BIS (Bureau of Indian Standards), un requisito essenziale per l’esportazione di prodotti in India.
Non rischiare blocchi in dogana: avvia subito il processo di certificazione BIS.
Compila il form con i tuoi contatti e scarica il whitepaper completo per saperne di più sull’ottenimento della certificazione in modo rapido e senza errori.