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Strategie di internazionalizzazione: individuare i mercati target

Strategie di internazionalizzazione: individuare i mercati target

Per sviluppare strategie di internazionalizzazione efficaci, è fondamentale iniziare individuando i mercati esteri con le maggiori opportunità per le imprese che intendono espandersi a livello internazionale. Questo processo richiede un’attenta valutazione dei punti di forza e delle aree di miglioramento dell’azienda, oltre all’analisi delle eventuali non conformità e dei vantaggi competitivi in relazione al contesto globale.

Un passo cruciale è condurre un’analisi approfondita che esamini il posizionamento dell’azienda sul mercato, le caratteristiche distintive dei suoi prodotti e le potenziali opportunità di collaborazione con partner esteri.

Per rispondere a queste necessità, Octagona ha sviluppato il servizio Radar dell’Internazionalizzazione. Questo strumento consente alle imprese di comprendere meglio le proprie potenzialità e peculiarità, facilitando l’accesso a nuovi mercati e ottimizzando le strategie di internazionalizzazione. Il Radar offre infatti una guida chiara e strutturata per espandere con successo le attività a livello globale, attraverso una selezione mirata dei mercati target.

Esaminiamo più da vicino questo servizio, analizzando in dettaglio tutti gli aspetti che questo considera.

strategie internazionalizzazione

 

Radar dell’internazionalizzazione: un servizio mirato per le imprese che intendono espandere il proprio business oltre i confini nazionali

In un contesto di crescita dell’export italiano, previsto in aumento del 2,1% per il 2024, è fondamentale identificare i mercati esteri con il maggior potenziale. Il Radar dell’Internazionalizzazione è uno strumento concepito per analizzare una serie di fattori economici e logistici, fornendo una gerarchia chiara dei mercati più promettenti per l’espansione.

Questo strumento svole il ruolo di guida per le imprese italiane che desiderano espandersi a livello internazionale, aiutandole a determinare dove investire tempo e risorse per massimizzare i risultati.

Esaminiamo in dettaglio i fattori presi in considerazione dal Radar. Una delle principali sfide per gli esportatori è certamente quella di selezionare i mercati internazionali più promettenti. Ma come individuare tali mercati e sfruttare al meglio le loro potenzialità?

L’obiettivo non è semplice, poiché sono diversi e cruciali i fattori da considerare. È quindi essenziale sviluppare un piano d’azione strutturato in diverse fasi per identificare gli elementi chiave che determinano il successo in un nuovo mercato.

Strategie di internazionalizzazione, gli indicatori chiave per capire le potenzialità dei mercati esteri 

Per ogni settore di appartenenza, le aziende che intendono espandersi all’estero devono innanzitutto comprendere le proprie potenzialità e le aree di miglioramento. Questo permette di individuare ciò che le differenzia dai competitor, sia a livello nazionale che internazionale.

Per identificare il mercato target, è poi necessario considerare diversi fattori come i seguenti.

Prossimità geografica e culturale

Un primo criterio fondamentale è la vicinanza geografica e culturale. Considerare la distanza logistica è essenziale per valutare i tempi di trasporto e i costi associati. Ad esempio, esportare in paesi vicini come Francia, Germania o Spagna comporta generalmente costi di trasporto su strada, che sono inferiori rispetto a quelli necessari per spedire merci in Cina, dove è necessario un maggiore investimento per il trasporto marittimo.

Inoltre, comprendere le differenze culturali è cruciale, soprattutto se si intende esportare agrooalimentare, dove è indispensabile tenere conto delle preferenze alimentari locali. Ad esempio in questo caso, è fondamentale sapere se in un determinato paese esistono restrizioni alimentari specifiche o se vi sono ingredienti che non sono comunemente consumati.

È anche importante ricordare che la comunicazione con i paesi target deve essere adattata alle peculiarità culturali e alle caratteristiche della popolazione locale, per garantire un’interazione efficace e rispettosa.

Crescita economica

Un indicatore chiave da considerare è la crescita economica del paese di destinazione. Un significativo incremento del Prodotto Interno Lordo (PIL) può indicare un mercato promettente per l’export. Ad esempio, paesi dell’area ASEAN come Vietnam, Corea del Sud, Indonesia, India, hanno mostrato un notevole dinamismo economico negli ultimi anni, rendendoli potenziali mercati di grande interesse per le esportazioni.

Costi relativi a certificazioni e dazi 

È fondamentale considerare la presenza di dazi doganali e le normative del paese di destinazione. Valutare i requisiti di prodotto, le certificazioni necessarie e i costi associati è essenziale per prendere decisioni informate riguardo al mercato finale e impostare le giuste strategie di internazionalizzazione. Ad esempio, per esportare in India, potrebbe essere necessario ottenere la certificazione BIS, mentre per l’export meccanica sono richieste specifiche certificazioni di prodotto.

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Pianificazione operativa per la scelta dei mercati esteri

Dopo aver considerato questi i fattori iniziali, è importante focalizzarci su una serie di passaggi operativi.

Valorizzare le esperienze precedenti per l’export

Anche se si esporta per la prima volta o si hanno solo poche esperienze con clienti stranieri, queste esperienze possono fornire spunti preziosi. Utilizzare tali esperienze come base di partenza può facilitare l’ingresso in nuovi mercati.

Inoltre, il background dei dipendenti con esperienza internazionale rappresenta una risorsa di grande valore.

Analisi della concorrenza

Studiare i mercati in cui operano i competitor può fornire indicazioni preziose per delle vincenti strategie di internazionalizzazione, individuando i migliori mercati sui quali puntare.

La maggior parte delle aziende pianifica le proprie scelte di espansione globale attraverso studi approfonditi che vengono inclusi in un business plan dettagliato.

Eeguire l’analisi dei competitor può ridurre i rischi e fornire informazioni utili per ottimizzare tempi e risorse.

Individuare i paesi che fanno parte di aree a libero scambio

Concentrarsi su gruppi di paesi facenti parte di aree di libero scambio o unioni doganali può portare vantaggi significativi. Ad esempio, stabilire una base operativa in Paesi come Canada, Messico, Giappone, Stati Uniti, o Vietnam per l’ASEAN, può facilitare l’accesso a un ampio numero di mercati in espansione.

Il Radar di Octagona è progettato per individuare le strategie ottimali di internazionalizzazione per aziende di qualsiasi settore. Esplorando i case study di Octagona, è possibile apprezzare i benefici tangibili e l’assistenza di valore offerta alle aziende interessate a espandere le loro operazioni di export. 

Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni.

 

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