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Marchio Made in Italy, come si ottiene e cosa comporta

Marchio Made in Italy, come si ottiene e cosa comporta

TLDR
  • Il marchio Made in Italy attesta qualità, autenticità della lavorazione e artigianalità dei prodotti italiani, ed è uno strumento che incentiva le esportazioni oltre al marketing.
  • Il Made in Italy non garantisce sempre una produzione al 100% italiana, perché alcuni beni possono essere realizzati con materiali importati.
  • Per ottenerlo servono criteri specifici: alcune fasi di lavorazione devono avvenire solo in Italia, nel rispetto della normativa nazionale ed europea.
  • La Legge n. 55 del 2010 disciplina il Made in Italy per i prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri.
  • La certificazione dura 10 anni e consente l’iscrizione al Registro Nazionale dei Produttori Italiani; il marchio è tutelato dalla legge contro la contraffazione.

Cosa comporta poter fregiarsi di un marchio Made in Italy? Certamente si tratta di un riconoscimento che è l’orgoglio di tanti produttori. 

Il marchio “Made in Italy”  ha un valore decisamente importante. È un distintivo d’onore che molti designer e artigiani italiani mostrano con orgoglio sui loro prodotti. Questo riconoscimento attesta la qualità associata ai beni prodotti in Italia, paese noto in tutto il mondo per la ricchezza e la storia del suo territorio, storia da sempre contraddistinta da un valore aggiunto del tutto particolare.

Il marchio “Made in Italy” è simbolo anche dell’autenticità della lavorazione della merce, rappresentando allo stesso tempo il più alto livello di artigianalità. Poter mostrare l’etichetta “Made in Italy” non è solo uno strumento di marketing, ma è una vera e propria dichiarazione di eccellenza che incentiva le esportazioni.

Il “Made in Italy” non è sempre garanzia di produzione al 100% italiana, poiché alcuni beni possono essere realizzati con materiali importati. Tuttavia, tale denominazione rimane molto apprezzata e ricercata in tutto il mondo.

Made in Italy

Come ottenere il marchio Made in Italy per i propri prodotti

Il prestigioso marchio “Made in Italy” richiede un certo sforzo per essere ottenuto, ovvero solo rispettando specifici criteri. Ad esempio, determinate fasi di lavorazione devono avvenire esclusivamente in territorio italiano. Questo ad esempio, ai sensi della Legge n. 55 del 2010, che disciplina il Made in Italy per i prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri.

Le condizioni per ottenere il marchio di origine devono anche far riferimento alla normativa europea oltre che a quella nazionale.

Diversi accertamenti devono essere svolti dall’Istituto sulla sussistenza dei requisiti, per ottenere l’apposita certificazione che avrà durata di 10 anni; l’azienda produttrice potrà quindi iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori Italiani.

La distintività del Made in Italy ha permesso a diverse imprese italiane di mantenere la propria quota di mercato, arginando l’avanzare dei competitor, soprattutto in determinati ambiti. Tuttavia, il marchio è stato anche oggetto di contraffazione: ciò ha seriamente messo a rischio la reputazione e i vantaggi economici dei veri prodotti “Made in Italy”. Pertanto, proteggere l’integrità del marchio è fondamentale.

L’autenticità del marchio “Made in Italy” è di conseguenza rigorosamente protetta dalla legge italiana, che garantisce la prevenzione delle contraffazioni, in modo da poter tutelare in modo efficace questo prezioso riconoscimento. 

In un mondo sempre più globalizzato, grazie soprattutto alla digitalizzazione, sarà richiesto un ulteriore sforzo a tutte quelle aziende che intendono affermare la loro qualità “Made in Italy” (soprattutto nei casi in cui intendano penetrare nuovi mercati) con la finalità di incrementare le loro vendite e dunque i loro ritorni economici.

Octagona, da sempre a fianco delle imprese italiane, può aiutare la tua azienda a espandersi in modo significativo al di fuori dai confini nazionali, come ha fatto con tanti altri produttori che sono riusciti a raggiungere un successo concreto e in tempi rapidi.

Se hai qualsiasi domanda su cosa possiamo fare per te e la tua realtà produttiva, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti ti risponderà al più presto. 

Domande frequenti

Cosa significa avere il marchio Made in Italy per un’azienda che esporta?

Il marchio Made in Italy attesta la qualità, l’autenticità della lavorazione e l’artigianalità dei prodotti italiani. Non è solo uno strumento di marketing, ma una dichiarazione di eccellenza che incentiva le esportazioni. Resta molto apprezzato e ricercato in tutto il mondo e ha aiutato diverse imprese a mantenere la quota di mercato contro i competitor.

Come si ottiene il marchio Made in Italy per i propri prodotti?

Per ottenere il marchio Made in Italy occorre rispettare criteri specifici: alcune fasi di lavorazione devono svolgersi esclusivamente in Italia, secondo la normativa nazionale ed europea. L’Istituto competente effettua diversi accertamenti sui requisiti. Se l’esito è positivo, l’azienda ottiene la certificazione e può iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori Italiani.

Quanto dura la certificazione Made in Italy e cosa permette di fare?

La certificazione Made in Italy dura 10 anni e arriva dopo gli accertamenti dell’Istituto sulla sussistenza dei requisiti. Una volta ottenuta, l’azienda produttrice può iscriversi al Registro Nazionale dei Produttori Italiani. Questo permette di valorizzare l’origine italiana dei propri beni sui mercati nazionali ed esteri.

Quale legge regola il Made in Italy per tessile, pelletteria e calzature?

Il Made in Italy per i prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri è disciplinato dalla Legge n. 55 del 2010. Questa norma stabilisce che determinate fasi di lavorazione avvengano esclusivamente in territorio italiano. Le condizioni per l’origine devono poi essere coerenti anche con la normativa europea, oltre che con quella nazionale.

Un prodotto Made in Italy è sempre realizzato al 100% in Italia?

No, il Made in Italy non è sempre sinonimo di produzione al 100% italiana, perché alcuni beni possono essere realizzati con materiali importati. Contano le fasi di lavorazione svolte in Italia, definite dalle norme. Nonostante questo, la denominazione rimane molto apprezzata e ricercata sui mercati internazionali.

Come viene tutelato il marchio Made in Italy dalla contraffazione?

Il marchio Made in Italy è protetto dalla legge italiana, che prevede la prevenzione delle contraffazioni. La tutela è importante perché le imitazioni hanno messo a rischio la reputazione e i vantaggi economici dei veri prodotti italiani. Proteggere l’integrità del marchio è quindi fondamentale, soprattutto per le imprese che entrano in nuovi mercati.

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