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XI Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione: tutte le novità per l’export italiano nel 2023

XI Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione: tutte le novità per l’export italiano nel 2023

TLDR
  • Nel periodo gennaio-novembre 2022 le esportazioni italiane sono cresciute del 20,58%, raggiungendo 573 miliardi di euro, con un aumento in volume contenuto dello 0,3%.
  • Nei primi dieci mesi del 2022 l’export italiano (+20,8%) ha superato Germania (+14,4%) e Francia (+19,6%), restando sotto la Spagna (+23,6%).
  • Per la digitalizzazione sono previsti 800 manager digitali formati con otto Atenei meridionali tramite i Fondi Strutturali 2021-2027, più una lista unitaria di Digital Manager.
  • La Legge di Bilancio 2022 ha assegnato al Fondo 394/81 1,5 miliardi di euro annui e 160 milioni annui di fondo perduto dal 2022 al 2026.
  • Le proposte sul Fondo 394/81 puntano ad aprirlo a tutte le imprese, finanziare Temporary Manager, certificazioni, fino a tre fiere in due anni e più piattaforme e-commerce.
Indice

Scopri cosa è emerso dall’XI Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, lo strumento operativo presidiato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Dall’XI Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione 2023 è emerso un quadro piuttosto chiaro: nel 2022 il contesto economico internazionale – segnato dal 2020 dall’emergenza pandemica – è repentinamente mutato con l’insorgere del conflitto in Ucraina. Il principale canale di trasmissione dell’impatto della guerra è rappresentato dalle commodities, le cui quotazioni sui mercati finanziari si sono impennate, alimentando una fase di rialzo in corso già dal secondo semestre del 2021.

Nonostante questo, sul fronte dell’export, nel periodo gennaio-novembre 2022, rispetto ai primi undici mesi dell’anno precedente, le esportazioni italiane segnano una crescita del 20,58% per un valore di 573 miliardi di euro ed un aumento anche in volume, seppur contenuto, dello +0,3%. Nel confronto con i principali partner europei, l’aumento delle esportazioni italiane nei primi dieci mesi di quest’anno (+20,8%) è superiore a quello della Germania (+14,4%) e della Francia (+19,6%), mentre si mantiene leggermente inferiore a quello della Spagna (+23,6%).

Il sostegno di tutti gli attori di sistema alla crescita delle nostre imprese sui mercati esteri è un obiettivo centrale della politica estera ed economica dell’Italia, che si intende affrontare con rinnovato impegno, attraverso un dialogo costante con gli operatori economici e mettendo in campo nuovi strumenti per fare fronte con maggiore efficacia alle sfide che derivano dalla congiuntura internazionale.

A questo proposito, nel 2023 il governo italiano ha sviluppato una serie di iniziative per sostenere le imprese italiane nell’espansione dei loro mercati esteri, con un focus specifico sulle PMI.

Le misure della XI Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione

Tale diplomazia per la crescita si dispiega su tutte le linee d’azione individuate dalla Cabina di Regia e si esprime a tutto campo: nell’intelligence economica della rete all’estero della Farnesina e di ICE Agenzia, al fine di cogliere le opportunità per le aziende; nella promozione delle principali fiere internazionali; nelle azioni di comunicazione e di promozione integrata, per nutrire una narrativa innovativa del nostro Paese che valorizzi i nostri punti di forza, ossia quella sintesi di creatività, innovazione e bellezza che sono sinonimo di Made in Italy.

Digitalizzazione

Negli ultimi anni, la digitalizzazione e l’e-commerce sono diventati sempre più importanti per le imprese che desiderano espandersi a livello internazionale. L’Italia, come molti altri paesi, ha visto l’accelerazione di questa tendenza durante la pandemia.

Il governo ha dunque pianificato di utilizzare le risorse a valere sui Fondi Strutturali per il periodo 2021-2027 per formare e inserire in aziende del Sud Italia 800 manager digitali, in collaborazione con otto Atenei meridionali. Ciò consentirà alle PMI di sfruttare appieno le opportunità offerte dalla digitalizzazione.

Inoltre, il governo italiano ha deciso di creare una lista unitaria di Digital Manager, che consentirà alle aziende interessate di accedere più facilmente agli strumenti di digitalizzazione. Questo elenco sarà creato utilizzando le banche dati già disponibili su diversi progetti come D-TEM, Bonus export digitale e Smart Export.

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E-commerce

Si prevede di sviluppare una serie di strategie e strumenti per supportare l’e-commerce e l’export delle imprese italiane. In particolare, il governo intende incrementare la presenza delle aziende italiane sulle principali piattaforme internazionali di e-commerce, utilizzando nuovi strumenti e strategie promozionali. Ciò include la promozione dell’internazionalizzazione delle piattaforme italiane di e-commerce attraverso l’attivazione di apposite vetrine sui principali marketplace internazionali.

Infine, il governo ha deciso di rilanciare il Fondo 394/81 e lo strumento di finanziamento agevolato per gli interventi “e-commerce” gestito da SIMEST. Questi strumenti di finanziamento agevolato sono stati molto utili per le imprese italiane durante la pandemia e sono diventati una leva eccezionale per attuare il sostegno richiesto dalle imprese italiane, sofferenti per la contrazione dell’export determinata dalla pandemia.

Sistema Fieristico

Il sistema fieristico rappresenta un’altra area importante per supportare l’export delle imprese italiane. Il governo ha pianificato di ridurre i contributi alle aziende per la partecipazione ai padiglioni nazionali organizzati da ICE Agenzia presso le fiere estere rispetto al periodo pre-pandemico, per favorire il coinvolgimento degli altri enti fiera in occasione di specifiche fiere all’estero.

Il governo italiano promuoverà anche l’internazionalizzazione degli enti fieristici italiani attraverso l’esportazione delle manifestazioni di riferimento, replicando in altre aree del mondo il proprio formato fieristico.

Infine, il governo intensificherà le iniziative a sostegno della partecipazione di operatori e buyer esteri alle numerose manifestazione fieristiche di natura internazionale ospitate in Italia, attraverso la definizione di specifici, rafforzati programmi di incoming concordati fra organizzatori/enti fiera con ICE.

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Incentivi, bandi e finanziamenti a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione

Nel corso di tutto il 2022, le iniziative messe in campo dallo Stato per incentivare l’espansione delle aziende sui mercati esteri sono state molteplici.

Il conflitto in Ucraina ha reso necessario l’attivazione di ulteriori misure emergenziali a valere sul Fondo 394/81 in regime di Temporary Crisis Framework, che hanno portato all’introduzione di due ulteriori linee di finanziamento. Nel complesso, la performance realizzata dal Fondo 394/81 durante la pandemia a sostegno delle aziende italiane, con focus sulle PMI e nella successiva fase di ripresa hanno confermato la centralità dello strumento nelle strategie di supporto all’internazionalizzazione.

A ciò ha fatto seguito il riconoscimento nell’ambito della Legge di Bilancio 2022, di una dotazione finanziaria annuale di 1,5 miliardi di euro, oltre ad una quota annuale di fondo perduto a valere sul Fondo Promozione integrata di 160 milioni di euro, per gli anni dal 2022 al 2026.

Una delle prime proposte da segnalare riguarda l’estensione delle imprese beneficiarie delle iniziative finanziabili tramite il F. 394/81. L’obiettivo è di aprire l’accesso a tutte le imprese italiane, di ogni forma giuridica e classe dimensionale, prevedendo criteri selettivi per la componente co-finanziamento fino al 10% a fondo perduto. In questo modo, si cerca di sostenere la crescita di un numero sempre maggiore di imprese che desiderano espandersi sui mercati esteri.

Un’altra delle principali novità riguarda l’ampliamento delle linee di intervento esistenti, con il sostegno all’assunzione non solo di “Temporary Export Manager” ma anche di “Temporary Manager” con competenze trasversali in diverse materie, come digitale, marketing, innovazione tecnologica e sostenibilità.

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Una terza proposta riguarda l’introduzione di nuove linee di intervento del Fondo 394. Queste linee mirano a sostenere l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale. In particolare, si mira a fornire il supporto necessario alle imprese per ottenere certificazioni (di prodotto, ambientali, di sicurezza, ecc.), brevetti e consulenze specialistiche per l’accesso a mercati esteri. In questo modo, si cerca di facilitare l’espansione delle imprese italiane sui mercati internazionali.

Un altro aspetto importante riguarda l’ampliamento del numero delle iniziative finanziabili tramite il F. 394/81 e dell’importo della singola linea di intervento. In particolare, si prevede la possibilità di erogare finanziamenti nell’ambito dell’intervento agevolativo Fiere ed Eventi, per la copertura dei costi relativi alla partecipazione fino a tre eventi di carattere internazionale, anche in Italia nell’arco di due anni.

Infine, si prevede la possibilità di erogare finanziamenti nell’ambito dell’intervento agevolativo E-commerce, per la copertura dei costi relativi allo sviluppo o potenziamento di più piattaforme di commercio elettronico, proprie o di terzi. Queste iniziative hanno l’obiettivo di agevolare la partecipazione delle imprese italiane ai principali eventi internazionali e di supportare lo sviluppo del commercio elettronico.

Conclusioni sull’XI Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione

In questo articolo abbiamo riportato tutte le novità in tema di internazionalizzazione, emerse dalla XI° Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, lo strumento operativo presidiato dal Ministero degli Affari Esteri, a favore e a supporto dello sviluppo dell’export delle imprese italiane. Come visto, lo strumento si propone di sfruttare il positivo momento delle esportazioni Made in Italy, per contrastare un momento di crisi comune a molti settori sul mercato domestico.

Attraverso lo sviluppo della digitalizzazione, della presenza su e-commerce e marketplace internazionali, e della struttura fieristica, il governo italiano si propone di sviluppare ulteriormente il tessuto imprenditoriale italiano anche sui mercati internazionali. Gli incentivi, i bandi e i contributi a supporto dell’internazionalizzazione proposti nel 2023, con una rinnovata veste di supporto allo sviluppo digitale e sostenibile, saranno sicuramente di grande aiuto alle imprese che vorranno espandere all’estero i propri orizzonti.

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Domande frequenti

Che cos’è la Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione e chi la presiede?

La Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione è lo strumento operativo presidiato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Coordina le azioni a sostegno dell’export delle imprese italiane: intelligence economica della rete Farnesina e ICE Agenzia, promozione delle fiere internazionali, comunicazione integrata del Made in Italy, digitalizzazione, e-commerce e strumenti finanziari.

Quanto sono cresciute le esportazioni italiane nel 2022 rispetto ai principali partner europei?

Nel periodo gennaio-novembre 2022 l’export italiano è cresciuto del 20,58% rispetto all’anno precedente, per un valore di 573 miliardi di euro, con un aumento in volume dello 0,3%. Nei primi dieci mesi l’Italia (+20,8%) ha superato Germania (+14,4%) e Francia (+19,6%), restando poco sotto la Spagna (+23,6%).

Quali novità prevede la XI Cabina di Regia per la digitalizzazione delle PMI esportatrici?

La XI Cabina di Regia prevede di formare e inserire in aziende del Sud Italia 800 manager digitali, con otto Atenei meridionali, usando i Fondi Strutturali 2021-2027. È prevista anche una lista unitaria di Digital Manager, costruita sulle banche dati di D-TEM, Bonus export digitale e Smart Export.

Quali risorse ha il Fondo 394/81 per l’internazionalizzazione delle imprese italiane?

La Legge di Bilancio 2022 ha riconosciuto al Fondo 394/81 una dotazione annuale di 1,5 miliardi di euro. A questa si aggiunge una quota annua di fondo perduto di 160 milioni di euro, a valere sul Fondo Promozione integrata, per gli anni dal 2022 al 2026. Il Fondo ha inoltre attivato due linee emergenziali in regime di Temporary Crisis Framework per la crisi ucraina.

Quali modifiche al Fondo 394/81 sono state proposte per fiere, e-commerce e Temporary Export Manager?

Le proposte estendono il Fondo 394/81 a tutte le imprese italiane, di ogni forma giuridica e dimensione, con co-finanziamento a fondo perduto fino al 10%. Prevedono il sostegno a Temporary Manager con competenze digitali, di marketing, innovazione e sostenibilità, fino a tre eventi internazionali in due anni e più piattaforme e-commerce, oltre a certificazioni e brevetti.

Come cambiano i contributi per la partecipazione alle fiere estere con i padiglioni ICE Agenzia?

Il governo ha pianificato di ridurre, rispetto al periodo pre-pandemico, i contributi alle aziende per i padiglioni nazionali organizzati da ICE Agenzia nelle fiere estere, per coinvolgere altri enti fiera. Sono previsti anche l’esportazione dei format fieristici italiani in altre aree del mondo e programmi rafforzati di incoming per buyer ed operatori esteri.

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