Octagona Srl/News/Cbm Group acquista Mita Haring. “In India scommessa vinta”

Cbm Group acquista Mita Haring. “In India scommessa vinta”

Così Enrico Maria Cornia ad del gruppo che nel 2008 ha fatturato 188 milioni di euro. Con l’operazione si rafforza la posizione dell’impresa sul mercato indiano.

La Cbm Group si fa strada in India. Leader nella nella progettazione, produzione e fornitura di sistemi di sollevamento, movimentazione e traino delle attrezzature di lavoro per trattori agricoli, la società ha acquisito il 49% della joint venture Mita-Harig India (creata tra la società Mita Oleodinamica spa – parte di CBM Group – e Harig India pvt ltd), assumendone la totale proprietà.

L’operazione conferma il successo del gruppo (188 milioni di fatturato nel 2008) che dal 1999, quindi tra i primi in Italia, opera in quest’area dell’Asia. A 10 anni dallo start up dello stabilimento, situato nella città di Ghaziabad, vicino a New Delhi, il gruppo conferma la sua leadership nel settore di appartenenza e diventa proprietario al 100% di un’azienda con un fatturato di 8 milioni di euro (dati 2008).

“Cbm Group continua a investire in India – dichiara Enrico Maria Cornia, amministratore delegato del gruppo – perché crediamo nelle significative potenzialità del mercato locale. Dieci anni fa abbiamo accettato la sfida e siamo andati in India creando una joint venture, al tempo unico modo possibile per entrare nel paese, con l’intento di seguire i grandi player dei trattori agricoli, già nostri clienti, e produrre e sviluppare in loco prodotti specifici e dedicati, non per de-localizzare produzioni già esistenti. Ad oggi – prosegue – la scommessa può dirsi vinta e nonostante il forte rallentamento generalizzato del sistema, stimiamo per il 2010 di eguagliare i risultati produttivi pre-crisi e superare la soglia dei 10 milioni di fatturato. La differenza importante rispetto a ieri – conclude – è che dopo questa acquisizione, l’azienda Mita India sarà completamente in proprietà e con un ruolo ancora più strategico all’interno del gruppo Cbm”.

Nell’operazione Cbm Group è stata affiancata da Scouting India. La società di consulenza per l’M&A e l’internazionalizzazione, facente parte di 5i Group, è stata impegnata in tutti gli aspetti della trattativa, sia legali che finanziari e fiscali, seguiti da uno staff di consulenti italiani ed indiani. L’operazione è stata coordinata in Italia da Filippo Bratta, partner del gruppo di consulenza 5i Group e membro del Cda di Scouting India e nella nazione indiana dall’avvocato Satinder Kapur, manager di Scouting India.

“Per CBM Group – spiega Bratta– abbiamo messo in campo il nostro network costituito di professionisti sia italiani che indiani formatosi in questi anni di attività in India anche grazie alla collaborazione con Octagona, società di consulenza partner per l’i nternazionalizzazione già presente da otto anni sul territorio indiano. Questa struttura – continua – ci ha permesso di seguire e supportare il nostro cliente in tutte le fasi dell’operazione. Crediamo fortemente nell’efficacia di questa formula e stiamo lavorando costantemente per allargare in nostro network coinvolgendo anche realtà finanziarie locali: vogliamo riprodurre il modello di relazione che qui in Italia abbiamo realizzato con le Bcc dell’Emilia Romagna e del nord-est”.

“L’acquisizione di Mita-Harig India – aggiunge Alessandro Fichera    , presidente di Scouting India e Ceo di Octagona – rappresenta la tappa conclusiva di un importante percorso che Cbm Group ha voluto intraprendere in India e che l’ha portato ad essere una realtà di primissimo piano sul territorio. I nostri servizi di consulenza – spiega – quali per esempio l’individuazione di potenziali controparti e l’accompagnamento alla costituzione di società di diritto indiano, oggi si stanno indirizzando però anche alle Pmi che intendono avvicinarsi al mercato indiano ma che non hanno strumenti adeguati per farlo in autonomia”.

Fonte: La Repubblica Parma.it (www.parma.repubblica.it)

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