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Bando Digital Export 2022: aperte le domande dal 10 febbraio

Bando Digital Export 2022: aperte le domande dal 10 febbraio

TLDR
  • Il Bando Digital Export 2022 dell’Emilia Romagna offre un contributo a fondo perduto del 50% fino a un massimo di 15.000 euro.
  • Lo sportello per le domande è aperto dalle ore 9.00 del 10 febbraio alle ore 14.00 del 1° marzo 2022.
  • Possono partecipare MPMI con sede in Emilia Romagna, costituite entro il 2019, con fatturato minimo di 500 mila euro e codice Ateco di categoria C.
  • Il progetto richiede una spesa minima di 10.000 euro, su uno o due mercati esteri e in almeno due ambiti di attività.
  • Le domande sono valutate con graduatoria a punteggio, è ammessa una sola domanda per impresa e hanno priorità le imprese che non hanno usato i bandi 2019 e 2020.
Indice
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A partire dal 10 febbraio aprirà il Bando Digital Export 2022, che darà una forte mano a molte delle imprese dell’Emilia Romagna che sono iscritte dal 2019 alla CCIAA e che hanno un fatturato minimo di 500 mila euro.

Il bando mette a disposizione fino a 15.000 euro a fondo perduto ed è fondamentale per le imprese utilizzare questa grande opportunità, ma ne parleremo dopo. Prima vediamo i numeri dell’Export in Emilia Romagna.

Il Bando Digital Export 2022 ha l’obiettivo di sostenere le MPMI nel sostegno dei percorsi di internazionalizzazione anche in ambito digitale. Stiamo parlando di: Temporary Export Manager e Digital Export Manager, Certificazioni, Fiere e convegni, Marketing Digitale, Business Online, Sito Web Aziendale, Materiali promozionali e tanto altro ancora.

1. Chi può richiedere il contributo?

Le micro, piccole e medie imprese con codice Ateco primario o secondario appartenente alla categoria C (divisioni dalle 10 alla 33), esportatrici e non, con le seguenti caratteristiche:

-sede legale e/o operativa attiva in Emilia Romagna;

-iscritte e costituite presso la CCIAA competente entro il 2019;

-con un fatturato minimo di 500 mila euro;

-in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;

-in regola con il Durc;

Sono ammesse in via prioritaria le imprese esportatrici e non che non hanno utilizzato il Bando Digital Export 2019 e 2020 e in via secondaria anche quelle che hanno ricevuto precedenti contributi dai bandi predetti.

2. Quali sono le spese ammissibili?

l Bando Digital Export 2022 sostiene progetti di promozione su uno o al massimo due mercati esteri, articolato in almeno 2 dei seguenti ambiti di attività:

–Temporary Export Manager e Digital Export Manager: sviluppo delle competenze interne attraverso l’inserimento in impresa di un TEM/DEM in affiancamento al personale aziendale

-Certificazioni: ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per esportare in uno o più dei Paesi esteri

-B2B e B2C: realizzazione di incontri in presenza o virtuali a distanza, con operatori dei Paesi esteri target, in Italia o all’estero. 

-Fiere e convegni: partecipazione a fiere a carattere internazionale o convegni specialistici internazionali con finalità commerciale in modalità virtuale o in presenza in Italia o all’estero

-Marketing digitale: posizionamento sui motori di ricerca, vetrine digitali, social media manager, digital advertising, SEO, DEM, SEM. 

-Business online: avvio e sviluppo della gestione di business online, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su -piattaforme/ marketplace/sistemi di smart payment internazionali.

–Sito web aziendale: progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza.

–Materiale promozionali: potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei cataloghi/brochure/presentazioni aziendali, escluso stampa.

3. Quali sono i vincoli che devo rispettare?

Ci sono davvero pochi vincoli ed è proprio per questo che stiamo parlando di una occasione imperdibile:

-la spesa minima deve essere pari ad almeno 10.000 euro

-non sono ammesse operazioni tra società collegate o appartenenti allo stesso gruppo

4. C’è un minimo di spesa che la mia impresa deve sostenere?

Le spese minime dovranno ammontare almeno a € 10.000.

-Il contributo a fondo perduto sarà nella misura del 50% e ammonterà al massimo a € 15.000

-Il contributo a fondo perduto viene assegnato sulla base di alcuni semplici parametri da verificare insieme.

5. Come devo fare a presentare la domanda?

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà dalle ore 9.00 del 10 febbraio fino alle ore 14.00 del 1° marzo 2022.

I progetti saranno selezionati in base ad una procedura valutativa a graduatoria, con punteggio finale. Sarà ammessa una sola domanda per ciascuna impresa.

Sarà fondamentale redigere la domanda con esperienza ed abilità.

Se la tua impresa può richiedere il contributo allora sei già un passo avanti. Muoviti prima che lo facciano gli altri, contattaci e studieremo insieme a te come presentare la domanda per il Bando Digital Export 2022

LEGGI ANCHE:

Digital Export: chiave di volta per l’internazionalizzazione

10 domande per una strategia efficace nel Digital Export

Domande frequenti

Chi può richiedere il contributo del Bando Digital Export 2022 in Emilia Romagna?

Possono richiederlo le micro, piccole e medie imprese con codice Ateco primario o secondario in categoria C (divisioni dalla 10 alla 33), esportatrici e non. Devono avere sede legale o operativa attiva in Emilia Romagna, essere iscritte alla CCIAA entro il 2019 e avere un fatturato minimo di 500 mila euro. Servono inoltre il diritto camerale annuale pagato e il Durc in regola.

Quanto vale il contributo a fondo perduto del Bando Digital Export 2022 e qual è la spesa minima?

Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammesse, fino a un massimo di 15.000 euro. Per accedervi il progetto deve prevedere una spesa minima di almeno 10.000 euro. Il contributo viene assegnato in base a parametri di valutazione, con una procedura a graduatoria e un punteggio finale per ogni progetto presentato.

Quali spese sono ammissibili nel Bando Digital Export 2022 per l’internazionalizzazione digitale?

Il bando finanzia progetti su uno o al massimo due mercati esteri, articolati in almeno due ambiti tra otto. Gli ambiti sono Temporary Export Manager e Digital Export Manager, certificazioni di prodotto, incontri B2B e B2C, fiere e convegni internazionali, marketing digitale, business online su marketplace, sito web aziendale e materiali promozionali in lingua straniera, esclusa la stampa.

Entro quando e come si presenta la domanda per il Bando Digital Export 2022?

Lo sportello per presentare la domanda apre alle ore 9.00 del 10 febbraio 2022 e chiude alle ore 14.00 del 1° marzo 2022. I progetti sono selezionati con una procedura valutativa a graduatoria, con punteggio finale. Ogni impresa può presentare una sola domanda, quindi conviene redigerla con attenzione e competenza.

Hanno diritto al Bando Digital Export 2022 anche le imprese che hanno già usato i bandi 2019 e 2020?

Sì, ma con priorità inferiore. Sono ammesse in via prioritaria le imprese, esportatrici e non, che non hanno utilizzato il Bando Digital Export 2019 e 2020. In via secondaria possono accedere anche le imprese che hanno già ricevuto contributi da quei bandi.

Quali vincoli prevede il Bando Digital Export 2022 sulle operazioni tra società?

Il bando non ammette operazioni tra società collegate o appartenenti allo stesso gruppo. Oltre a questo divieto, l’altro vincolo principale è la spesa minima di 10.000 euro per il progetto. Le imprese devono quindi scegliere fornitori esterni e non legati al proprio gruppo per le attività finanziate.

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